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Discussione su "Intervento di stamattina al dibattito sulla riforma Gelmini"

  mi limito a riportare testualmente

Citazione

Intervento di stamattina al dibattito sulla riforma Gelmini

Ovviamente è una bozza, sono andato perlopiù a braccio.

Io innanzitutto vorrei chiarire a mio avviso come si può fare una riforma e come invece è stata fatta.

Il ministro Gelmini, nel caso attuale, in accordo col Governo ha presentato il suo disegno di legge che è stato approvato in Consiglio dei ministri

Ecco, a mio avviso per riformare un settore delicato e di interesse strategico per il futuro bisognava iniziare con una bozza, e andare da chi vive la scuola, quindi il  corpo docente e soprattutto gli studenti chiedendo cosa ne pensavano e cosa potrebbe essere migliorato.E non intendo le rappresentanze studentesche organizzate . Perché fare tutto ciò? Anzitutto il ministro Gelmini,va ricordato, è un avvocato con competenze amministrative che non ha mai avuto nulla a che fare col mondo della scuola e che si impara molto più da un ragazzo di periferia che da un senatore accademico

Quindi la prima cosa che io contesto è il metodo con cui è stata fatta la riforma nel suo complesso.

Vorrei passare poi agli aspetti economici. Nella legge finanziaria, che è(semplificando chiaramente) quella legge che decide come vengono spesi i soldi dello stato, è stato deciso di tagliare dal fondo di finanziamento ordinario di  circa 1000 milioni di euro spalmati in cinque anni.Tale fondo determina i soldi destinati all’università.

Ovviamente siamo tutti d’accordo sul fatto che i soldi in Italia, e in particolare nella scuola sono spesi male, ma togliere i soldi di sicuro non risolve il problema.

Del disegno di legge gelmini  poi potremo parlarne partendo dalla fine, cioè a fronte di un taglio così corposo,fatto l’anno scorso, vien detto “ Dall’attuazione della presente legge non devono derivare nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica” Insomma una riforma a costo zero.Quando poi ci terrei a farlo notare, vengono versati fior di milioni a scuole paritarie e private.Soldi pubblici a scuole private.Mentre le scuole pubbliche vedono tagliati i propri finanziamenti.Spero notiate il controsenso.

Altro aspetto fondamentale è che nel disegno di legge Gelmini c’è una disposizione che delega il Governo a legiferare, quindi ancora senza passare dal Parlamento, per quanto riguarda la riforma del diritto allo studio ,in particolare sull’attribuzione delle borse di studio .

Personalmente giudico della riforma molto carente l’approccio riguardante le borse di studio con l’istituzione del fondo per il merito poiché si parla di “prestiti d’onore”cioè un prestito di denaro  che poi lo studente dovrà restituire.

E di buoni studio concessi leggo testualemente “ che prevedano una quota da restituire al termine degli studi , determinata in relazione ai risultati accademici conseguiti e rimborsata secondo tempi parametrati al reddito percepito.

Io credo che l’università italiana e gli studenti italiani piuttosto che un fondo prestiti, consentitemi l’iperbole, abbia bisogno di una nuova politica per gli affitti, al fine di favorire la mobilità scolastica,insomma è inutile avere un prestito per libri e tasse , quando magari uno studente non può permettersi un affitto perché carissimo. Il diritto allo studio è costituzionalmente garantito e non può essere oggetto di mediazione politica. Il fatto poi che manchino investimenti nel settore dell’istruzione pubblica ci fa capire bene quanto poco rispetto abbia il governo attuale per il futuro del paese.

Difatti con l’entrata in vigore della legge gelmini dati del ministero dell’istruzione tra personale ata e professori circa 40.000 persone resteranno a casa senza posto di lavoro.

Passerei ad esaminare rapidamente l’organizzazione interna delle università che vedono un passaggio di poteri dal Senato accademico che è un organo elettivo composto per la maggior parte da docenti al consiglio di amministra zione che sarà composto dal 40% da privati cittadini e non persone che vivono la facoltà.E’ questo il primo passo verso l’aziendalizzazione dell’università italiana.

Ed è un passo anticipato nella stessa finanziaria del 2008, quella che taglia i fondi , con un articolo che consente alle facoltà di trasformarsi in fondazioni di diritto privato.

Ora, immaginate che ciò accadesse, potrebbe funzionare per ingegneria ad esempio, perché un industriale privato avrebbe di gran lunga interesse a produrre ricerca e fare nuove scoperte in quel settore. Ma.. per lettere e filosofia che futuro ci sarebbe? Lo stesso vale per la matematica pura, o per la storia antica.Un privato con un po’ di soldi da investire secondo voi li spenderebbe per incentivare i processi industriali o favorire uno studio sulla divina commedia?

Altro punto inaccettabile è la diminuzione della rappresentanza studentesca elettiva nelle facoltà che a mio avviso dovrebbe aumentare, attualmente prevista per legge al 15% dovrebbe essere quantomeno raddoppiata.

Il concetto che gli studenti possano concorrere sullo stesso piano riguardo la didattica e i piani di studi sembra ancora un concetto molto lontano da trovare applicazione in Italia.

Ovviamente non tutta la riforma è da buttar via, vi sono alcune cose, proposte dal ministro Mussi nel precedente governo,ma che per fortuna il ministro gelmini ha avuto l’intelligenza  di lasciare anche nella propria riforma come il codice etico così da impedire che nella stessa facoltà vi siano tanto per fare un esempio passaggi di cattedra tra padri e figli,oppure il mandato temporaneo ai rettori, che non siano più di due mandati consecutivi per un totale di 8 anni.

 Per quanto riguarda l’agenzia di valutazione è sospetto la sottoposizione così pesante al ministero dell’economia che deciderà finanziamenti e conseguenzialmente tempi e modi.

Ultimo mito da sfatare è quello del merito, infatti ormai il Ministro gelmini come una cantilena ci ripete questa parola ‘merito-merito-merito’ quasi fosse una formula magica.

Invece i provvedimenti adottati a quanto pare vanno nella direzione opposta, iniziamo dai professori universitari , i quali dovranno fare un esame per accedere alla graduatoria nazionale , la commissione sarà composta da professori ordinari che già insegnano(e non sono forse proprio questi i baroni?). Ma la cosa piu assurda è che qualche articolo più avanti  ci viene detto che la decisione finale spetta alle commissioni locali composte da ordinari, e nel caso di ricercatori da alcuni associati.

Per i ricercatori è anche peggio, essi sono condannati al precariato con un contratto a tre anni , rinnovabili per altri tre e poi basta.Per  legge  devono fare didattica quando il nome stesso ricercatore si presuppone debba fare  ben altro. E sarà, visto lo schema contrattuale, ovviamente sottoposto a una notevole pressione da parte degli associati che dovranno rinnovargli il contratto.

Ultimo punto è quello legato ai finanziamenti. Infatti il 7% dei finanziamenti sono stati erogati quest’anno secondo alcuni criteri che il ministro gelmini ha avuto il coraggio di definire meritocratici.Guarda caso la quasi totalità di quei fondi sono finiti al nord. E sinceramente ci siamo chiesti perché:

I criteri meritocratici valutano la ricerca” secondo la quantità di finanziamenti europei recepiti oltre che al numero di docenti e ricercatori che hanno partecipato a progetti italiani valutati positivamente “e questo direi può andar bene. Ma quello che mi sconvolge è la valutazione della didattica fatta secondo questo criterio testualmente “ alla percentuale di laureati che trovano lavoro nei successivi tre anni dal conseguimento della laurea” Scusate ma con i problemi occupazionali che abbiamo nel sud di Italia ritenete sia un criterio equo? Secondo me no, è la solita truffa del governo che fa passare per buono il solito schiaffo al mezzogiorno di Italia .

Vorrrei concludere leggendo alcune parole di Calamandrei che è uno dei padri fondatori della nostra costituzione.1950

 

 "Facciamo l’ipotesi, così astrattamente, che ci sia un partito al potere, un partito dominante, il quale però formalmente vuole rispettare la Costituzione, non la vuole violare in sostanza. Non vuole fare la marcia su Roma e trasformare l’aula in alloggiamento per i manipoli; ma vuol istituire, senza parere, una larvata dittatura.

 

L’operazione si fa in tre modi: ve l’ho già detto: rovinare le scuole di Stato. Lasciare che vadano in malora. Impoverire i loro bilanci. Ignorare i loro bisogni. Attenuare la sorveglianza e il controllo sulle scuole private. Non controllarne la serietà. Lasciare che vi insegnino insegnanti che non hanno i titoli minimi per insegnare. Lasciare che gli esami siano burlette. Dare alle scuole private denaro pubblico. Questo è il punto. Dare alle scuole private denaro pubblico.

La truffa del Monopoli... Sarà vero?

Ai limiti dell'incredibile a Oslo: una signora si fa cambiare allo sportello 190 euro. Il giorno dopo alza la posta: arrestata
 
BRUXELLES - Se i media norvegesi hanno conferito ai protagonisti di questa storia la candidatura all'Oscar dei cretini, un motivo ci sarà. Il bancario e la truffatrice sono l'accoppiata di un ridicolo affaire sul quale, visto il ridotto ammontare in ballo, è lecito ridere.

Qualche giorno fa una signora danese si è presentata allo sportello di una banca di Oslo chidendo di cambiare in corone norvegesi l'equivalente di circa 190 euro. Fino a qui non ci sarebbe nulla di strano, se non fosse che i soldi usciti dalla borsetta della cliente erano banconote del Monopoli.
 

Ed eccoci alla prima nomination per il cretino dell'anno: va al cassiere, che senza batter ciglio ha cambiato il denaro e ha salutato la signora dansese, che indisturbata ha lasciato la banca. Ringalluzzita dal successo, oggi la "cliente" si è ripresentata allo stesso sportello sperando di bissare il riuscitissimo blitz.

Questa volta puntando in alto, visto che ha chiesto di cambiare 8.000 corone, circa 750 euro. Peccato che dietro il vetro non ci fosse lo stesso cassiere della sua prima sortita, ma un collega decisamente più sveglio che notato il trucchetto ha chiamato la polizia. E qui arriva la seconda nomination all'oscar dei cretini: se lo guadagna la signora danese, che sperava di poter ripetere la roccambolesca truffa due volte di fila e invece è finita dietro le sbarre senza nemmeno passare dal via.

Non molto più intelligente la scusa accampata dalla banca truffata: "Sbagliare è umano", hanno spiegato dai vertici che evidentemente non sapevano che pesci pigliare. La truffatrice, dal canto suo, davanti agli agenti si è giustificata dicendo di essere stata costretta da una terza persona a fare i due "colpi". E qui scatta la terza candidatura: anche il fantomatico burattinaio, ammesso che esista, si meriterebbe un bel premio per avere pensato di poter riuscire nel suo giochino due volte di fila.
 (ALBERTO D'ARGENIO)

Download libero - a Cesare quel che è di Cesare

Io credo di essere una persona corretta e pesata. Non mi piace accusare le persone senza conoscere ciò ke c'è dietro. Sì, insomma, credo di essere piuttosto obiettivo.
Qlke volta nn risparmio qlke collegamento al nano malefico xké puntualmente ne combina un'altra (quella d ieri sera è stata assurdissima: ha detto ke una delle opzioni x la crisi era chiudere la borsa x un certo periodo -una cosa ke avrebbe portato conseguenze disastrose!- e poi ha detto ke era una soluzione sbagliate e ke lui non aveva mai detto una cosa del genere... TG CANTA!!!), ma se capita nn mi vergogno di dare pane al pane e vino al vino, o a Cesare quel k'è d Cesare.
Oggi voglio dare a Roberto quel ke, x me, è di Maroni (ihih!)
E' un parere xsonale, ma cmq onore alla coerenza e alle onorevoli intenzioni.
 
X capire d cosa parlo vi posto un articolo tratto dal blog d TGcom:
 
"Bisogna affrontare il fenomeno di chi scarica musica gratis da Internet, ma ”il modo non è di elevare sanzioni penali o minacciare la galera, il modo è quello di trovare il sistema in cui qualcuno paga, la pubblicità, perché qualcun altro possa scaricare gratuitamente e perché allo stesso tempo si dia la giusta remunerazione all’autore: non si metta di traverso un fenomeno che è la realtà dei fatti e non un reato”.
Parole e musica di Roberto Maroni, ministro dell’Interno. Parole in effetti già sentite, o meglio lette su Vanity Fair e sul Corriere della Sera due anni fa, quando l’esponente della Lega non era al governo e sulle pagine del settimanale e del quotidiano lanciava in un appello per il download libero.Allora si sollevarono immediatamente le proteste dell’Associazione Italiana Editori (AIE). Ora non resta che aspettare…"
 
un'imbrobabile versione del ministro

Il nano malefico porta male...

Se lui nel suo tempo libero scopa x 3 ore a giorno… per le restanti 21 a noi porta una sfiga tremenda!!!
Da uno spunto de "il sole 24 ore", che tutti saprete essere il (quotidiano) must per operatori finanziari, nasce un punto di riflessione…
 
2001, primo anno del quinquennio berlusconiano al governo del nostro paese… 11 settembre… crollo delle 2 torri (ad opera del presidente americano!!!)… tracrollo finanziario mondiale…
(tralasciamo -per non aggiungere carne a cuocere- il caso parmalat del 2003…)
2008, primo anno del nuovo governo berlusconiano… 6 ottobre… crollo della borsa americana… tracollo finanziario mondiale...
 
 
Il nano malefico e Bush sono molto amici… c'è da scommetterci ke se organizzano qlkosa insieme c'è da sloggiare dalla terra!!!
Meditate gente… MEDITATE!

Ecceziunale veramente(!): Moschea dedicata a Gesù

Nonostante la mia religiosità nn sia + così sviluppata (dopo esser stato, peraltro, uno dei chirichetti - o ministranti, che dir si voglia- più preparati), ho deciso di postare un articolo trovato su TGCOM; è molto interessante soprattutto dal punto di vista culturale ed umano, quindi tralasciando qlsiasi discorso di fede.
Potrebbe essere d'esempio a molte persone che, da una parte e dall'altra si fanno prendere dall'ideologia estremizzata, o peccano di ignoranza nei confronti dell'altrui credo.
 
 
" In segno di tolleranza interreligiosa, è stata intitolata a Gesù Cristo una moschea a Madaba, città giordana a 30 km dalla capitale Amman. La moschea, ha spiegato l'iman Belal Hanini, rappresenta "un messaggio al mondo che i musulmani considerano Gesù Cristo come il proprio messaggero, perché anticipò al mondo l'arrivo del profeta Maometto". Sui muri interni dell'edificio, sono riproposti i versi del Corano in onore del Nazareno e della Madonna.

A Madaba, quella che probabilmente è l'unica moschea intitolata a Gesù Cristo nel mondo, è divenuta simbolo della serena convivenza di una popolazione di 60.000 persone, costituita al 90% da seguaci dell'Islam e per il restante 10% da cristiani, una percentuale doppia di quella presente in Giordania. La decisione di rendere un omaggio al cristianesimo, presa di recente, ha trovato entusiasti sia i leader musulmani sia i rappresentanti della comunità cristiana. A Madaba scorre il tratto del Giordano dove, secondo le leggende tramandate, presumibilmente venne battezzato Gesù. Da qui anche l'ispirazione del nome della moschea.

"Da secoli abbiamo vissuto in pace con i nostri fratelli cristiani, e ora sentiamo che questo tempio simbolizza questa fraternità". Per l'imam Hanini la moschea intitolata a Gesù è la prova che l'Islam è una religione di tolleranza, che non ha nulla a che vedere con gli estremismi".

"Come monoteisti siamo commossi da questo gesto compiuto dai nostri fratelli musulmani verso Gesù Cristo e sua madre", è stato il commento del sacerdote della chiesa cattolica greca, Nabil Haddad. "La Giordania - ha aggiunto - è un modello per la coesistenza fra i diversi culti". "

Ci siete riusciti.

Annuncio al mondo intero... Ecco la verità!

    (Preso da rabbia ed indignazione, ho scritto quest'intervento i primi d settembre, ma ora, avendo trovato fonti "ufficiali", ke seguono, mi permetto di proporre ciò ke prima non avevo più postato...)

Avete sempre odiato e boicottato Napoli e poi diciamocelo… non si sa bene neanche il perché. Questa volta nasce tutto dallo sport, ma quello ke volete voi sono i pretesti!
I pretesti di mostrare l'immagine peggiore della città partenopea e dei suoi spesso splendidi abitanti.
Ovviamente nessuno s'è preoccupato di dire tutta la verità sulle "celeberrime" vicende di domenica… E dove pecca la skifosa stampa dovrebbe mettere una pezza qlke rappresentate dello Stato Italiano, ke invece approfitta per puntare il dito contro i delinquenti (e c sta, ovviamente!), i tifosi, la Società e la città tutta.
E' una vergogna di dimensioni non affatto ridotte!
Innanzitutto ciò ke abbiamo visto in TV è solo una ridottissima parte di ciò ke è accaduto. Nessuno s'è preoccupato di parlare delle cariche della polizia, dell'infernale viaggio ke hanno dovuto sopportare i malcapitati tifosi (fermi + volte nelle campagne e senza aria condizionata!!!), nessuno mette accenti sull'inopportuno comportamento puerile di ki ha deciso ke i tifosi dovessero perdersi il primo tempo… Poi ci lamentiamo se anke persone civili, dopo averlo preso a quel servizio in maniera +ttosto dolorosa, sbotta e si fa trascinare dal vicino già impazzito.
Qlkuno x caso vi ha informato di quanti tifosi fossero muniti di regolare biglietto?
Qlkuno v'ha parlato del fatto ke sicurezza organizzata non c'era? (Certo, pensavano a malmenare la folla!)
Qlkuno v'ha detto ke addirittura nessuno ha controllato i biglietti allo stadio? Ho un amico ke me l'ha mostrato… Era ancora integro!
 
Sia kiaro, questo mio intervento non vuole difendere i veri criminali ke sicuramente erano lì, parekki son certo facevano parte di coske mafiose o son stati pagati x fomentare e danneggiare cose, persone e Società. Ma queste persone non c'entrano nulla con calcio, tifo e Napoli.
 
Stato, forze dell'ordine e magistratura dovrebbero lavorare x DISTRUGGERE queste realtà della malavita, invece di punire ki colpe non ne ha. Il problema è ke poi i soldini extra da portare a casa da dove escono?
 
IO VOGLIO ESSER LIBERO DI ANDARE A VEDERE LA PARTITA ALLO STADIO ED ASCOLTARE I CORI DEI MIEI "FRATELLI"!!!

 

Citazione

A proposito dei presunti incidenti avvenuti a Roma prima della partita Roma-Napoli.

A proposito dei presunti incidenti avvenuti a Roma

     
Scritto da Vincenzo Vitiello   

A proposito dei presunti incidenti avvenuti a Roma prima della partita Roma-Napoli.

Questa è l'ennesima dimostrazione che il caso è stato montato ad arte: Vi sono tante testimonianze simili sui vari forum.

Articolo preso da:
http://derstandard.at/?url=/?id=1220457342474

"Disagi e incidenti provocati intenzionalmente?"

Il caporedattore del "Ballesterer FM Radio" Reinhard Krennhuber era in viaggio con gli ultras del Napoli verso Roma e concede allo standard.at un'intervista raccontando di scene assurde. Un'altra versione dei fatti.


I media raccontano di come atti di violenza all'inizio del campionato di serie A abbiano di nuovo danneggiato l’immagine del calcio italiano.
Da fonti di agenzia di stampa si apprende di come 1500 Ultras Napoletani abbiano assaltato un treno alla stazione di Napoli costringendo a scendere 300 passeggeri.
Inoltre avrebbero ferito quattro controllori di Trenitalia e danneggiato e saccheggiato le carrozze.
All'arrivo a Roma Termini avrebbero acceso bombe carta e usato gas lacrimogeni mentre erano scortati dalle forze dell’ordine ai bus verso lo stadio.
Trenitalia parla di danni attorno ai 500.000 Euro.

Reinhard Krennhuber, caporedattore della rivista calcistica "Ballesterer fm", accompagnato dal collega Jakob Rosenberg, ha viaggiato insieme agli Ultras Napoletani in trasferta verso Roma e prende posizione in un' intervista al derStandard.at sui fatti accaduti.
"Ballesterer fm" ne parlerà in un articolo che uscirà il 7 ottobre sulla crisi nel calcio italiano, raccontando in particolare i fatti della partita Roma – Napoli.

derStandard.at:
Lei e stato un testimone oculare dei fatti successi alla stazione di Napoli, ci racconta cosa in realtà è successo?

Krennhuber:
Innanzitutto non si può assolutamente parlare di Ultras Napoletani che abbiano minacciato e fatto scendere dal treno 300 passeggeri, poi degli attacchi ai controllori di Trenitalia non ne abbiamo preso atto.
Il treno sarebbe dovuto partire alle 09:24. Poco dopo le 11 i dipendenti di Trenitalia sono passati sui treni per consigliare ai passeggeri non tifosi del napoli e senza intenzione di andare a Roma di lasciare il treno e di prenderne un altro, cosa che hanno fatto tutti.
Alla fine si parte alle 12:30 in un treno strapieno e sovraffollato.
All’arrivo a Roma la partita era già iniziata; siamo entrati all' Olimpico al 52° minuto di gioco, una vergogna pensando che la maggior parte degli ultras aveva pagato sia il biglietto del treno che il biglietto di entrata all'Olimpico per 28 Euro.
Abbiamo assistito alla demolizione dei bagni ma non si arriverebbe comunque mai alla cifra che Trenitalia ha comunicato ufficialmente, e poi qualcuno mi dica cosa ci sarebbe da saccheggiare in un treno...il tutto si sottrae alla mia immaginazione, come la notizia che gli ultras avrebbero usato gas lacrimogeni alla stazione Termini.

derStandard.at:
C'è statao qualche momento in cui avete avuto paura che potesse succedere qualcosa?

Krennhuber:
Non abbiamo avute paure create dagli ultras napoletani, non hanno attaccato le forze dell’ordine nè alla stazione nè allo stadio, anche perchè sapevano cosa ci fosse in gioco.
L’unico momento di tensione è stato quando dopo la partita sono entrate le forze dell’ordine nei bus per picchiare a caso chiunque si trovasse sulla loro via, il tutto con la scusa che queste persone avrebbero ostacolato la partenza dei bus.
La cosa più assurda e che questi bus sono partiti poi dopo un'ora e mezza!
Ci hanno trattenuto dentro lo stadio per 4 ore senza la possibilità di acquistare acqua o cibo. La promessa di ricevere acqua non è mai stata mantenuta!

derStandard.at:
Il Ministero degli Interni italiano vorrebbe emettere un divieto di trasferta ai tifosi napoletani e vorrebbe far giocare a porte chiuse il Napoli sanzionando anche la società con una multa.
Lei pensa che questi provvedimenti servano a qualcosa?

Krennhuber:
No, trovo il divieto alle trasferte e le porte chiuse un provvedimento molto esagerato.
La maggior parte dei tifosi napoletani non ha commesso nessun reato durante la trasferta.
Le accuse che gli incidenti siano stati pianificati e orchestrati dai fans o addirittura dalla camorra mi sembrano totalmente assurde, un'invenzione.
Al contrario non riesco a smettere di pensare che il tutto, cioè il ritardo e diversi maltrattamenti, siano stati studiati di proposito come per avere una reazione da parte dei tifosi per provocare una reazione ed emanare poi i provvedimenti che adesso vogliono far passare.

derStandard.at:
Il capo della polizia Antonio Manganelli parla di risultati positivi ottenuti dallo Stato contro la violenza negli stadi. Afferma che dopo la morte del ispettore Raciti a Catania nel 2007 ci sono meno incidenti e scontri.
Racconta poi di come la sicurezza negli stadi sia stata migliorata e come questo abbia di nuovo attirato le famiglie con i bambini a frequentare di nuovo lo stadio.
Sono fatti reali o solo belle parole?

Krennhuber:
Gli standard di sicurezza sono stati sicuramente migliorati ma si tratta solamente di qualche cancello e qualche tornello in più all’entrata.
Gli stadi italiani sono ancora nelle stesse desolanti condizioni di prima, non è cambiato niente all’interno.
A parte questo lo Stato italiano usa solamente la via della repressione, non hanno alcuna intenzione di spendere soldi o lavorare insieme ai tifosi per un programma con essi.
Poi trovo la deposizione di Manganelli molto cinica, pensando che nel novembre 2007 veniva ucciso Gabriele Sandri da un colpo di pistola esploso da un agente della polizia.
Inoltre non riesco a vedere l'incremento delle visite allo stadio da parte di famiglie.
A Roma nel settore ospiti ho notato tra le 3600 persone due che erano sopra i 50 anni e cinque o sei donne, cosa che non mi stupisce affatto visto il trattamento a volte disumano che subiscono i tifosi.

derStandard.at:
Lei a che conclusioni arriva dopo il weekend passato?

Krennhuber:
In futuro crederò ancora meno di prima alle notizie di scontri provenienti dall’Italia.
C'è una discrepanza enorme tra quello che abbiamo vissuto quel giorno e cosa hanno riportato i media il giorno seguente.
Per tutta la giornata non abbiamo incontrato un collega giornalista.
I media non hanno fatto alcuna ricerca sul posto, si fanno dare i servizi già pronti dall'ufficio stampa delle autorità.
E in quei servizi la versione dei tifosi non viene presa in considerazione o solo minimamente.
Raiuno è l’unica emittente che ha fatto parlare anche tifosi e gente comune, e non solo politici e vari esponenti delle autorità su fatti.
E quella gente comune e i tifosi raccontano analoghe storie come la nostra vissuta lo scorso weekend."

(Thomas Hirner, derStandard.at, 5. September 2008)

 

 



Ke skifo il Berlusca ke fa lo splendido a voler "salvare" la faccia della Napoli bene... Fanno comodo i voti Napoletani, eh? Fanno comodo i voti della camorra, eh? Fanno ancor + comodo i loro favori (tipo la questione "munnezza"), eh?!?

La mia lotta infinita

Sapete benissimo ke io continuo incessantemente a lottare contro il fumo e i suoi danni. Odio ki mi fuma in faccia, strafottente della MIA salute, e sto male x gli amici ke lo fanno, xké tengo anke alla loro (salute).
Cmq, x il bene della società tutta, voglio postare un'altra "scoperta" (in realtà i produttori sanno già tutto... loro vi vendono una droga e fanno soldi alle vostre spalle e se ne sbattono della vostra vita).
 
"Che il fumo sia un vero attentato per la salute lo sanno tutti, ma che le sigarette contengano il polonio 210 (la stessa sostanza radioattiva usata per uccidere Alexander Litvinenko a Londra nel 2006) è noto solo a pochi 'addetti ai lavori', anche a causa del colpevole silenzio delle multinazionali del tabacco. Per questo un gruppo di ricercatori statunitensi, in uno studio pubblicato sull'American Journal of Public Health, propone di indicare sui pacchetti il livello di radiazioni a cui si espongono i fumatori.

Dopo aver analizzato un vasto numero di documenti che le 'big' del tabacco avevano secretato per decenni, i ricercatori hanno dimostrato come le multinazionali fossero a conoscenza da oltre 40 anni del pericolo radioattivo nascosto nel pacchetto di bionde. Avrebbero però deciso di mettere tutto a tacere, per non allarmare i fumatori e non compromettere gli incassi.

"Il polonio 210 nelle sigarette non è una novità - spiega Vincenzo Zagà, pneumologo bolognese e vice presidente della Società italiana di tabaccologia - noi a Bologna ce ne occupiamo dal 1995, e comunque diversi studi scientifici a riguardo sono stati pubblicati già a partire dagli anni Sessanta. Si tratta di una delle sostanze più pericolose e cancerogene contenute nelle sigarette: basti pensare - conclude - che fumare 20 sigarette al giorno per un anno equivale a sottoporsi a 300 radiografie".
"
(fonte ANSA)
 
un campione di plutonio
 
Lo sapete ke il plutonio 210 è un isotopo radioattivo (di un raro mettalloide altamente tossico) ke viene utilizzato x motivi bellici? Secondo voi serve a curare gli infermi? Sapete ke il plutonio fa parte della catena di decadimento dell'uranio 238?

Pechino olimpica: Lego Sports City

Oggi son tornato a casa prima, sono mezzo influenzato... Infatti penso ke mi metterò proprio a letto.
Cmq vi lascio l'ennesima curiosità dal mondo. Baci

 
Sarà visibile fino al 31 agosto al Grand Century Palace d Hong Kong questo spettacolare capolavoro, una perfetta riproduzione del villaggio olimpico d Pechino. La geniale idea è venuta ad alcuni ragazzi dell’Hong Kong Lego Users Group (HKLUG), un’associazione no-profit della metropoli orientale.
Ci son volute ben 100 ore per completare l'opera d'arte in tutti i suoi minimi dettagli, e intanto questi "pazzi" già pensano e promettono una nuova riproduzione x i gioki invernali di Vancouver 2010. 
 
 
Ma avete notato ke alle spalle della spiaggia c sono ristorantini italiani??? Si nota dai tendoni col tricolore... Caldo
 

Egr.Dott.Simps.

Ecco l'ultima folle trovata degli americani. Nell'università di Berkley (California), dove si pagano rette annuali salatissime, hanno istituito dei corsi sperimentali di filosofia basati su vita e dialoghi dei Simpson che, secondo gli stessi docenti,  aiuterebbero a comprendere il "funzionamento" del pensiero filosofico, tanto ke gli episodi possono avere diverse kiavi di lettura in base all'età di ki li guarda. Figuratevi ke diversi studiosi statunitensi hanno addirittura scritto un libro, "The Simpsons and philosophy: the D'oh of Homer", ke forse è alla base di questa folle idea accademica.
 
     
 

Nissan inventa l'Eco Pedal

La seconda casa automobilistica giapponese, in ordine di importanza, ha a poco ideato un sistema in grado di valutare quando stiamo spingendo un po' troppo il piede sull'acceleratore, consumando, quindi, più di quanto realmente sarebbe necessario. Questo meccanismo nn farebbe altro ke spingere all'indietro il pedale, oltre a segnalare, con un'apposita spia, se stiamo tenendo il giusto andamento ecologico/economico.
 
 
Qui sopra vedete skematizzato semplicemente il funzionamento dell'Eco Pedal. La luce e al risposta-pedale entrano in funzione nn appena il piede arriva ad un'accelerazione limite, x poi agire completamente quando esageriamo.
Nissan comunica che il congegno sarà commercializzato dal 2009 e ridurrà il consumo di carburante, in base alle condizioni di guida, del 5-10%.

L'autoironia è sexy

Ecco qui un altro articolo scovato dopo la kiusura dell'ufficio, penso possa essere interessante x le donne ed importante x gli uomini, sempre ke sia tutto vero... Ke dite, vi va di discuterne??? Lasciate commenti (come vedete io c provo sempre, ma voi reagite poco bene)!
 
" Cosa "colpisce e affonda" una donna, in amore? Di solito la risposta è pressocché univoca: l'umorismo, la simpatia. Ma adesso uno studio si spinge oltre. E afferma che a rendere un uomo una vera e propria bomba sexy è la sua autoironia.

La ricerca, pubblicata sul "Journal of Evolutionary Psychology", rivela che l'autoironia sarebbe sessualmente attraente e in assoluto l'espediente più sicuro per far capitolare una donna. Perché denoterebbe intelligenza, creatività e fantasia. Il culto dell'uomo pieno di sé è dunque decisamente tramontato. «Molti studi mostrano come il senso dell'humour è sessualmente attraente, ma noi abbiamo scoperto che il più attraente di tutti è l'umorismo di una persona che sa scherzare di se stesso», ha spiegato l'antropologo Gil Greengross dalle pagine del domenicale britannico "Observer" tirando le somme di due anni di studi. Non è chiaro in base a quali ricerche l'antropologo sia giunto a queste conclusioni, ma non sembra avere dubbi: le persone capaci di quello che in inglese si chiama
self-deprecating humour sono risultati «di gran lunga più desiderabili come partner in contesti sessuali».
 
 

Attenzione però a non esagerare. Prendersi in giro da soli, va bene e sembrerebbe seduttivo
. Ma come al solito il "troppo stroppia". E la strategia di far battute contro se stessi può rivelarsi rischiosa e con uno spiacevole effetto boomerang: si può fare un clamoroso autogol attirando l'attenzione sulle proprie gravi manchevolezze. Avete presente come può apparire un uomo che continua a scherzare sulle dimensioni ridotte del suo "attributo", o sul suo alito pesante o sui suoi glutei flaccidi? Potrebbe far scoprire difetti, limiti e inadeguatezze di cui eravate ancora all'oscuro, con prevedibile effetto-fuga. Ma se si riesce a dosare e praticare al meglio questa raffinata forma di autoumorismo allora si brilla agli occhi femminili per intelligenza, creatività verbale, moralità e umiltà.

Nella capacità di fare dell'umorismo su se stessi gli inglesi non sono secondi a nessuno. Ne sono una prova le interpretazioni del fascinoso attore britannico Hugh Grant nelle sue tante commedie sentimentali. In particolare, basta ricordare la sua parte nel film
Notting Hill, che sembra meglio di tutti incarnare quest'abile stratagemma seduttivo.  " [tratto integralmente da Libero.it]
 
 
... WOW, allora sono una bomba sexy!!!

La legge è strana x tutti!

Come al solito in ufficio, nei rari momenti d tranquillità (tipo nella mezz'ora d pausa pranzo o dopo la kiusura), mi informo un po' sfruttando i potenti mezzi messi a disposizione dal mio datore... Internet, con una blacklist pressoké infinita, sta tutto in TGCOM, ANSA, Virgilio e Libero. Quello ke sbircio d + è il primo e ieri ho trovato un articolo ke m'ha colpito; non so quando sia stato pubblicato, xò m'è venuta voglia d postarlo qui x, magari, discuterne un po' con voi...
 
striscioni

" “Napoli fogna d’Italia”, “Ciao Colerosi”. Parole non proprio da dizionario dell’Accademia della Crusca scritte su diversi striscioni durante la partita Inter-Napoli dello scorso 6 ottobre. Nulla di nuovo, verrebbe da dire, visto ciò che si vede e si sente negli stadi italiani.

Se non fosse che un giudice di pace della prima sezione del Tribunale di Napoli ha stabilito che l’Inter deve pagare 1.500 euro a un tifoso partenopeo, a titolo di risarcimento del “danno esistenziale” da lui subito per gli striscioni contro i napoletani esposti a San Siro.

Il tifoso partenopeo si era rivolto al Tribunale raccontando di aver lasciato lo stadio “indignato e profondamente colpito dagli striscioni denigratori, esposti nel secondo anello della curva nord, occupata dagli ultrà interisti, nei confronti dei napoletani”. Il giudice di pace, si legge nella sentenza, ha riconosciuto il “danno esistenziale” condannando la società nerazzurra per “responsabilità oggettiva”. "

Ke ne pensate di questa sentenza?

Dove finiscono 50 € di benzina?

Facciamo un po' i conti: ecco dove vanno a finire i ns soldi quando facciamo la benzina.
Ke dite, camminiamo a piedi?
 
costo benza

Attimi di follia sparsi x il globo: il "vibrostrello"

[tratto da TGCOM]
 
"Scioccante episodio per una receptionist britannica che si è trovata, nel reggiseno, nientemeno che un pipistrello. La ragazza, Abbie Hawkins, ha raccontato di essersi accorta della presenza dell'animale dopo varie ore trascorse al lavoro in compagnia di una strana "vibrazione". La giovane, all'inizio, non ci ha fatto caso convinta si trattasse del suo cellulare: poi la scoperta. ll pipistrello si era addormentato nella sua abbondante "quarta".

L'incredibile episodio è accaduto a Norwich, est della Gran Bretagna. Dopo aver indossato per oltre cinque ore il reggiseno, Abbie Hawkins ha trovato il coraggio di verificare da che cosa fosse causato quello strano movimento. Inizialmente scioccata dall'imprevedibile scoperta, la giovane si è poi detta dispiaciuta per aver disturbato il sonno del ''tenero'' pipistrello. 

''Sembrava così rilassato e a proprio agio - ha raccontato la ragazza - che mi sono sentita in colpa per averlo rimosso dalla sua posizione. Appena l'ho preso in mano, si è subito precipitato sotto la scrivania alla ricerca del buio. Probabilmente avrei dovuto lasciarlo dove si trovava e offrirgli una confortevole dimora''. Il pipistrello è stato poi catturato da un collega della ragazza e rimesso subito in libertà.
"

Fumo: Trovata la soluzione?

(interamente tratto da TGCOM)
 
"

La sigaretta diventa elettronica

Non fa male e non è vietata nei locali

Come dice il proverbio, “fatta la legge, trovato l’inganno”. L’iniziativa, questa volta viene dai sudditi di Sua Maestà britannica, che mal digeriscono i divieti anti fumo nei locali pubblici entrati in vigore un anno fa. Per chi non può fare a meno di fumare, anche solo per poche ore, arriva ora la sigaretta elettronica, Un modo del tutto particolare di indulgere al vizio, senza tabacco, né combustione, né  cenere. E chi l’ha provata, dice che ha un sapore molto simile a quello delle sigarette normali, ma in compenso non produce nuvole di fumo né cattivi odori. E, ultimo ma non meno importante, è meno rischiosa per la salute.

L’invenzione è targata Gb, e si chiama SuperSmoker Ultimo. Come riferisce il quotidiano britannico “Indipendent” si tratta di un piccolo marchingegno  costituito da un microchip e da un liquido. Quando la sigaretta viene portata alla labbra e aspirata, il liquido si trasforma in un vapore privo di odore, ma con lo stesso gusto di una sigaretta normale grazie all'aiuto di altri ingredienti. La dose di nicotina contenuta nella finta sigaretta è invece inferiore, circa un sesto.

La SuperSmoker è dotata di una batteria ricaricabile e funziona a cartucce: ognuna racchiude l'equivalente di un pacchetto. Gli inventori, insomma, cercato di riprodurre il più possibile l’esperienza tradizionale del fumo, compreso  il fatto che quando si aspira, l'estremità, normalmente di colore grigio, si accende del tipico color rosso ardente. Ma non si sviluppa alcuna combustione, ragione per cui non si produce cenere e quindi è superfluo il portacenere. Il meccanismo si spegne da solo, quando è stato inalato l’equivalente di una sigaretta.

Grazie alle sue caratteristiche la sigaretta elettronica sfugge al divieto in vigore in pub e ristoranti. I fumatori, però, fino a questo momento sono piuttosto tiepidi. SuperSmoker è stata avvistata in alcuni bar, alle labbra di accaniti viziosi che non rinunciano a qualche tiro dopo il caffè o una birra, suscitando molta curiosità  tra gli altri clienti. Qualcuno ha reagito scattando una foto con il cellulare, ma nessuno ha chiesto di spegnerla o di andar fuori a fumare. Secondo l'azienda produttrice, un’altra virtù della “bionda tecnologica” è il suo impatto sul portafoglio. Il prodotto costa infatti 79 sterline (poco meno di 100 euro), ma poi si spendono 7,95 sterline per una ricarica da sei, l'equivalente di 15 sigarette classiche. "


Avrete sicuramente notato ke, ai nostri okki (o meglio, alle nostre taske), non sembra affatto economico! Tenete conto ke in Gran Bretagna un pacchetto di sigarette arriva a costare circa il doppio o anke + (se nn erro) rispetto a quanto si paghi qui.

A discapito di tutti i fumatori ke, tra l'altro, se ne sbattono di ki sta loro intorno, io propongo al governo (intendo ad un governo con le palle!) di detassare totalmente la benzina, riversando quella quota tutta sulle sigarette; la giustificazione è bella e trovata: tutti si lamentano già della benzina costosissima (e serve veramente a tutti, anke al vekkietto ke scende a piedi x far la spesa su cuio grava il caro benzina), mentre sulle sigarette non si paga una tassa inquinamento (vogliamo ricordare quanti tumori da fumo attivo e passivo vengono riscontrati in Italia ogni anno?)

XKE' DEVO MORIRE IO X COLPA VOSTRA???  FUMATO', JETTAT 'O SANG!!!

Fumo: San Marino, vietato in auto

(tratto interamente da TGCOM)
 
"Consumatori sul piede di guerra contro il fumo in auto. Il divieto all'uso delle sigarette mentre si guida introdotto a San Marino vede le principali organizzazioni che difendono i diritti dei cittadini ''assolutamente favorevoli''. Il Codacons, in particolare, rinnova la sua richiesta al governo di introdurre la disposizione anche in Italia, e anche l'Adiconsum si dice d'accordo a una simile misura.

Alla base della presa di posizione delle associazioni ci sono rischi per la sicurezza stradale legati all'uso delle sigarette alla guida (superiori, secondo uno studio la società italiana di Tabaccologia, Sitab, all'uso del telefonino), pericoli per la salute, specialmente per i bambini, e problemi di inquinamento. "Rinnoviamo l'appello al governo a prevedere sanzioni per chi fuma al volante", ha detto il presidente del Codacons, Carlo Rienzi, che ha definito quella proveniente da San Marino "un'ottima notizia. Le autorità locali sembrano aver accolto la nostra campagna 'Fumo al volante, pericolo costante'".

Rienzi osserva che con l'accensione di una sigaretta "ci sono 5 secondi di guida cieca, in cui un'auto può percorrere decine e decine di metri, che possono portare a gravi incidenti". Anche l'Adiconsum darebbe il benvenuto al divieto di fumo in auto. "L'accensione di una sigaretta mentre si guida - ha spiegato Raffaele Caracciolo, responsabile del settore auto dell'associazione - è legata a tre situazioni di pericolo: l'accensione, che fa distogliere al guidatore gli occhi dalla strada; la possibile caduta di cenere o parti accese, con rischio di incendio; e l'effetto della nicotina a livello neurologico".

Caracciolo sostiene che l'accensione di una sigaretta provoca una distrazione dalla guida paragonabile a quella dell'uso del telefonino, e ricorda che in Gran Bretagna "già da due anni è vietato fumare mentre si guida, su qualsiasi tipo di mezzo a motore". Il rischio-sicurezza del fumo al volante è comprovato da uno studio della Sitab, secondo cui l'uso delle sigarette mentre si guida distrae più del telefonino. "Abbiamo filmato alcuni fumatori mentre erano al volante, misurando per quanto tempo distoglievano lo sguardo dalla strada - spiega Giacomo Mangiaracina, presidente della società - ed è risultata una distrazione maggiore che per il telefonino". In particolare, secondo la ricerca, per rispondere a una chiamata ci si distrae per 2,1 secondi, mentre per fumare ne servono 2,9 per prendere sigarette e accendino e 2,0 per accendere.

Ma al fumo in auto sono legati anche rischi sanitari. Secondo l'Istituto dei Tumori di Milano, una sigaretta fumata in macchina per circa 8 minuti con i finestrini chiusi e l'impianto di condizionamento in funzione, provoca nell'abitacolo concentrazioni di polveri sottili oltre 10 volte superiori ai limiti di legge. Secondo uno studio australiano, i bambini esposti al fumo in auto hanno una possibilità doppia di ammalarsi di asma. Ci sono poi i problemi ambientali: secondo l'Adiconsum, ogni giorno vengono gettate in strada, dalle auto, almeno 25 milioni di cicche.

San Marino e la Gran Bretagna non sono comunque gli unici Paesi ad aver vietato il fumo in auto: in Canada da pochi giorni è entrata in vigore la disposizione, se ci sono a bordo minori di 16 anni. Un simile divieto è stato introdotto nel gennaio 2007 nella città americana di Bangor, nel Maine."

 

Polit-o-metro

Oggi vi presento una cosuccia simpatica x scoprire il vostro skieramento politico... Se non siete convinti su ki votare provate un po' a skiarirvi le idee ;)
 
   
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Sesso, come Dio comanda...

...E 13 minuti sotto le lenzuola sono ok

Il sesso raccoglie la sua ennesima benedizione. Sdoganato ormai in quasi tutti i paesi del mondo e in quasi tutte le sue variabili, si guadagna anche il beneplacito della Chiesa Anglicana. E mentre in Olanda è stata da poco messa a punto una bozza di regolamento, che dovrebbe entrare in vigore dopo l'estate, e che autorizza ad appartarsi in un giardino pubblico e lasciarsi andare a libere effusioni, dal petting al rapporto sessuale completo senza pericolo di essere perseguibili legalmente, in Gran Bretagna la Chiesa Anglicana pubblica un vademecum anti-divorzio ad uso delle coppie, nel quale il sesso viene annoverato tra le priorità della vita e  dove si invita apertamente i sudditi di Sua Maestà a non avere complessi nell'intimità della camera da letto.
Intanto dall'Australia arriva un'altra bella notizia per coloro che non vantano prestazioni da record sotto le lenzuola.

Uno studio pubblicato nell'International Journal of Sexual Medicine e a cui fa riferimento il sito http://www.theaustralian.news.com.au/ smentisce infatti il preconcetto secondo cui, per essere appagante e di qualità, un rapporto sessuale debba durare molto tempo. Tutt'altro.

L'immagine è linkata ed i diritti sono del relativo autore

Secondo Eric Corty del Behrend College in Erie, Pennsylvania, che ha guidato il pool di ricercatori americani e canadesi, infatti, il modello dell'uomo macho che regge per ore e ore a letto, ha un pene molto grosso e ha erezioni da record, è poco realistico. L'obiettivo dello studio è stato proprio ridimensionare queste false aspettative. Il rapporto ottimale è quello che dura tra i 7 e i 13 minuti. 13 è la durata desiderabile, ma persino un rapporto di 3 minuti è accettabile e adeguato. Troppo breve invece uno che ne dura meno di 3. E troppo lungo un rapporto oltre i 13 minuti, che diventa addirittura "stancante" oltre la mezz'ora. Naturalmente nel conteggio non sono considerati coccole e preliminari vari. E naturalmente non ci sono regole ferree a cui attenersi, nè un cronometro da sistemare sul comodino. Ogni coppia ha esigenze e desideri diversi nell'intimità, ci sono alcune donne per le quali il traguardo dei 7 minuti è più che sifficiente e uomini che invece non concepiscono il sesso se non da maratoneta. Quindi per ognuno vale più che altro la regola generale che la durata ideale è quella che permette ad entrambi i partner di divertirsi e di provare piacere.

Come, tra le righe, afferma anche il vademecum della Chiesa Anglicana, intitolato "Growing Together" (crescere assieme), che così descrive il sesso, "Lungi dall'essere volgare, il sesso è qualcosa di santo e di meraviglioso e deve essere celebrato. Come ogni altra abilità, va imparato e il compito di una coppia è di essere il maestro l'uno dell'altro".
Un vicario sposato da 39 anni, Andrew Body, ha scritto le 120 pagine del vademecum che incoraggia marito e moglie a parlare apertamente tra di loro dei desideri erotici, di che cosa trovano eccitante o sgradevole.   

L'immagine è linkata ed i diritti sono del relativo autore

A riprova che in alcune coppie l'educazione sessuale lascia proprio a desiderare il libretto menziona il caso di un certo Kevin e una certa Mandy. Preoccupati che dopo diciotto mesi di matrimonio non spuntasse nemmeno l'ombra di un figlio, hanno incominciato ad agitarsi e alla fine scoperto l'arcano: in un anno e mezzo, pur mettendoci tutta la buona volontà, "non avevano mai avuto un rapporto sessuale completo".
Il vademecum suggerisce agli sposi in crisi di andare senza indugi dal sessuologo e sottolinea che la convivenza di coppia può rivelarsi difficile se una persona con alle spalle una famiglia molto puritana si ritrovata sposata ad un partner proveniente da una casa "dove normale era la nudità e l'apertura nei confronti del sesso".
  
Non di soli rapporti carnali vive comunque la coppia e il vademecum della Chiesa Anglicana, il primo in assoluto di questo genere, scritto nella speranza di arginare la piaga sempre più dirompente del divorzio, dispensa in effetti a piene mani consigli di tutti i tipi. Sprona ad esempio i coniugi a migliorare la reciproca "capacità di ascolto", ad essere chiari sulla divisione dei lavori domestici e "onesti" nell'uso del denaro.
"Non vogliamo", ha spiegato il reverendo Nick Baines, vescovo di Croydon, "fermarci alla cerimonia nuziale ma interessarci anche della vita matrimoniale. Vogliamo preparare la gente alla vita ed è molto importante farlo considerando il numero delle persone che finisce per divorziare". 

L'immagine è linkata ed i diritti sono del relativo autore
(fonte testo: TGCOM)

Consigli x un bel viaggio: Olanda!

Nuovo regolamento di polizia: si potrà fare sesso all'aperto, dal pomeriggio in poi
 
AMSTERDAM (OLANDA) - Si potrà fare sesso senza problemi, anche di giorno, ma guai a fumarsi una sigaretta dopo il rapporto e a gettare il mozzicone per terra: allora potrebbe arrivare una salatissima multa. Una bozza di regolamento messa a punto dagli esperti della polizia olandese - che dovrebbe entrare in vigore dopo l'estate - parla chiaro: appartarsi in un giardino pubblico e lasciarsi andare a libere effusioni, dal petting al rapporto sessuale completo, d'ora in poi non dovrà più essere considerato un comportamento perseguibile, almeno in Olanda.

LE REGOLE - Gli amanti del sesso nei giardini pubblici dovranno però rispettare alcune semplici regole: rispettare gli orari, appartandosi solo dal tardo pomeriggio in poi; piazzare la coperta lontano dall'area giochi riservata ai bambini; gettare i preservativi e l'eventuale sigaretta negli appositi cestini. La polizia invita dunque tutte le più grandi città d'Olanda - da Rotterdam a L'Aja a Utrecht - a seguire l'esempio di Amsterdam, dove già il libero sesso in alcuni parchi pubblici è permesso. Di fronte a coppie o più persone che si appartano - si legge nella bozza di regolamento inviata alle principali amministrazioni comunali - «i pubblici ufficiali non devono nella maniera più assoluta disturbare le attività, fintanto che non arrechino disturbo agli altri». Azioni «correttive» da parte degli agenti potranno essere prese «solo in presenza di comportamenti offensivi visibili da pubblico passaggio».

 
IL SOSTEGNO DEI GAY - A esultare sono soprattutto le principali associazioni gay: «Vietare non è mai servito a nulla, e ora stare nei parchi sarà più sicuro», affermano, sottolineando come numerosi sono stati ultimamente i casi di aggressione nei confronti di omosessuali colpevoli solo di essersi appartati in un parco. Un po' meno contenti sono invece i proprietari dei cani che, grazie al nuovo regolamento, vedono inasprite le sanzioni verso chi porta a spasso il proprio amico a quattro zampe senza guinzaglio.
 
(fonte: sconosciuta, ricevuto tramite e-mail)

(Curiosità dal mondo) Multata x aver scritto al Paradiso...

" In tanti si appellano al paradiso, ma scrivere una lettera indirizzata al cielo non è cosa da tutti giorni. Ci ha provato una ragazzina francese di 13 anni che ha scritto una lettera alla madre morta e l'ha spedita con questo indirizzo: via Paradiso, Cielo. L'ufficio postale ha preso in considerazione la missiva e l'ha rispedita alla mittente con un appunto: indicare il codice di avviamento postale e mettere il francobollo.

La vicenda della giovane Anais è stata riportata dal Journal de Saône-et-Loire. Oltre all'indicazione del codice, le poste hanno richiesto il regolare francobollo da 1 euro e 35 centesimi che la 13enne non aveva messo sulla lettera.

Dopo che la paradossale storia vicenda burocratica è uscita sui giornali, pronta è arrivata la richeista di scusa da parte delle poste francesi. Un portavoce ha detto che esiste in effetti un paesino chiamato Cielo, ma nel piccolo borgo non esiste via Paradiso. "
 
 
 
 
 
Mit inventa vettura pieghevole

" Contro il problema dei parcheggi arriva l'auto pieghevole: è l'ultima invenzione sformata dai laboratori di Mit, il Massachusetts Institute of Technology di Cambridge. La "Graziella" a quattro ruote è stata battezzata senza troppa fantasia "City Car". Una volta a destinazione il computer di bordo individua il parcheggio, poi l'auto si ripiega grosso modo a metà collocandosi dietro veicoli simili come si fa con un carrello da supermercato.

"Abbiamo reinventato la mobilità urbana", ha commentato Bill Mitchell, professore di architettura e direttore del progetto nel leggendario Media Lab dell'ateneo alle porte di Boston.

La City Car, il cui motore elettrico non inquina, non è stata ancora costruita, ma un prototipo in miniatura è già stato presentato e il primo modello a grandezza naturale - delle dimensioni leggermente inferiori alla Smart - potrebbe esser pronto entro la fine della primavera. "
 
 
(fonte TGcom)